Come migliorare la qualità della nostra vita attraverso denti e gengive

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Come migliorare la qualità della nostra vita attraverso denti e gengive

Lunga vita (d)al dentista Michael McGuire, presidente dell’ Associazione Americana di Parodontologia, parlando dei problemi gengivali, disse : "Non date per scontata la salute delle vostre gengive. Potreste perdere qualcosa di piu’ dei vostri denti". Quanto puo’ effettivamente influire lo stato delle nostre gengive sulla nostra salute? Una volta si parlava di "patologie metafocali", oggi è accertata la relazione tra problemi gengivali (Piorrea) e cardiopatie. Le cardiopatie ischemiche rappresentano pero’ solo uno degli effetti delle infezioni gengivali nel nostro corpo. Gli altri riguardano l’ aterosclerosi, l’ ischemia cerebrale, il diabete mellito, i parti prematuri, le infezioni polmonari, le già note endocarditi e la malattia reumatica. Può bastare? Come mai si pone tanta attenzione al fumo, alla dieta e non si sottolinea l’ importanza della relazione tra denti e malattie sistemiche? Mantenere le gengive sane non significa soltanto conservare l’ efficacia dell’apparato masticatorio, ma vuole dire vivere di più e meglio. L’igiene orale è molto più importante di quanto si pensi. Non serve solo a mantenere più a lungo i denti, a ridurre l’alitosi, a farci apparire più belli ma aiuta le persone a vivere meglio e più a lungo. Nessuno sa quanto è il tempo che ci è stato concesso su questo mondo, ma perchè ridurlo volontariamente? E’ come passeggiare tranquilli in mezzo ad un’autostrada. Può anche non succederci nulla, però si rischia molto. L’igiene orale è molto più importante di quanto si pensi Esistono numerosi dati che confermano la relazione tra problemi gengivali e cardiopatie: - Settembre 2001- Journal of Periodontology 2001, vol.72 n.9 p.1221 Una ricerca ha notato come i batteri delle tasche gengivali creano alti livelli di proteina C reattiva (CPR ) nel sangue, fattore collegato alla malattia cardiovascolare. Per ridurre i livelli di CPR nel sangue e il rischio di malattie cardiovascolari, non è solo importante perdere peso, ma anche mantenere le gengive sane o intervenire per renderle tali. - Febbraio 2002- Journal of Periodontology 2002, vol.73 n.1 p.73 I pazienti con severi problemi gengivali hanno un rischio almeno quattro volte piu’ alto di sviluppare concentrazioni pericolose di tossine batteriche nel sangue, rispetto a pazienti con gengive sane (durante la masticazione infatti le tossine nel sangue passano dal 6% al 24 %). - Giugno 2004- Journal of Periodontology 2004, vol.75 n.6 p.791 Le persone con piorrea rivelano un alto livello di mediatori dell’infiammazione che peggiorano le placche aterosclerotiche, aumentando il rischio di problemi cardiovascolari. - Ottobre 2004 / Maggio 2005 I problemi alle gengive sembrano influenzare lo sviluppo e la gravita’ di malattie alle arterie coronarie. Infatti i batteri che si trovano nelle tasche gengivali entrano nel sangue e si attaccano alle pareti delle arterie favorendo l’aterosclerosi. Inoltre stimolano i fattori dell’infiammazione che fungono da mediatori nella formazione delle placche ateromatosiche. Questa ricerca ha evidenziato come i pazienti che avevano sofferto di infarto del miocardio presentavano un maggior numero di batteri nella placca sottogengivale. A qualcuno può sembrare eccessivo che un’igiene orale possa cambiare così tanto i valori del nostro sangue. Tuttavia le gengive che sanguinano possono realmente rappresentare una sorgente di batteri. I rischi cardiocircolatori legati alla presenza di batteri nelle gengive sono reali. Ridurre questo rischio costa poco e permette di risparmiare a noi, ai nostri cari e alla società spese e sacrifici.